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11 febbraio 2020 Programma Basilica S.Croce per il 162°dalle apparizioni di Lourdes .

Martedi 11 febbraio 2020 ricorre il 162° anniversario dalla prima apparizione della Vergine Immacolata a Lourdes a Bernardette.
Le celebrazioni nella  Basilica di Santa Croce in Torre del Greco (Napoli) saranno accompagnate dalla giornata dell’ammalato con il Sacramento dell’Unzione degli Infermi .

Il programma prevede : nella mattinata alle ore 9.00 il Santo Rosario e alle ore 9.30 la Santa Messa con il Sacramento dell’Unzione degli Infermi .

In serata alle ore 18.00 il Santo Rosario  e alle ore 18.30 la Santa Messa con il Sacramento dell’Unzione degli Infermi .

Dopo la Messa segue la fiaccolata all’altare dell’Immacolata con l’Atto di Affidamento e la Preghiera della Buona Notte a Maria.

Ricordando quel Giovedì 11 febbraio 1858,in cui accompagnata da sua sorella e da una sua amica, Bernadette va’ a Massabielle, lungo il Cave, per raccogliere della legna secca.

Mentre si toglie le calze per attraversare il ruscello, sente un brusio simile ad un colpo di vento; alza lo sguardo verso la Grotta: “Ho visto una signora vestita di bianco: aveva un vestito bianco, un velo bianco, una cintura celeste e una rosa gialla ai piedi”.

Bernadette fa il segno della croce e comincia a recitare il rosario insieme alla Signora. Alla fine della preghiera, la Signora scompare all’improvviso.
Le apparizioni proseguiranno fino al giovedi 16 luglio 1858,ma in quella del 25 marzo 1858 la Signora si rivela cosi a Bernardette dicendola il suo nome “Io sono l’Immacolata Concezione”.
Sono oltre 6 milioni i pellegrini che ogni anno si recano a Lourdes.

Cosa vanno a vedere?

Una localita’ turistica?

Ce ne sono di piu’ interessanti.

Chi vi è stato sa’ per esperienza personale che Lourdes è un luogo dove si respira la fede,i malati e i disabili sono i privilegiati,la preghiera ritma le giornate,il servizio caratterizza i rapporti,i giovani sono protagonisti,Lourdes rimane nel cuore,per cui tanti ritornano piu’ volte.
La nostra processione dell’8 dicembre a Torre del Greco è un momento di grande gioia ecclesiale,ma anche un tempo di riflessione austera:le intenzioni che portiamo con noi sottolineano la nostra profonda comunione con tutti gli esseri che soffrono.

Pensiamo alle vittime innocenti che subiscono violenza,la guerra,il terrorismo,la carestia,o che portano le conseguenze delle ingiustizie,dei flagelli e delle calamita’,dell’odio e dell’oppressione,degli attentati alla loro dignita’ umana e ai loro diritti fondamentali,alla loro liberta’ d’azione e di pensiero.

Pensiamo a coloro che vivono problemi familiari o che soffrono in conseguenza della disoccupazione,della malattia,dell’infermita’,della solitudine,della loro situazioni di immigrati.

Non dimentichiamo inoltre coloro che patiscono a causa del nome di Cristo e che muoiono per lui.
Dalle celebrazioni annuali nasce infatti anche la responsabilità, di crescere incessantemente nella vita di grazia, una vita che ci sospinge verso la santità. Il cammino verso la santità si snoda dentro il nostro vissuto quotidiano, fatto di pensieri,sentimenti, decisioni, scelte e gesti concreti.

E tutto questo negli ambienti della vita feriale in casa, sul lavoro, nella scuola, nelle relazioni personali  e nei diversi momenti dell’esistenza: quelli della serenità come in quelli della fatica, della prova, della sofferenza. In una parola: si tratta di vivere in modo straordinario le realtà ordinarie della giornata.
Auguro a tutti e prego perché l’Immacolata, la “tutta santa” conquisti il nostro cuore e lo sostenga nell’impegno di essere testimoni di santità.
Perché di nessun’altra testimonianza più preziosa e più urgente di questa ha bisogno il nostro mondo.


Grazie e Buon Cammino con Maria,l’Immacolata Concezione.